Il Mac si avvia con una schermata nera? Ecco la soluzione

I dispositivi della mela morsicata sono conosciuti per la loro affidabilità, specie per ciò che riguarda i Mac, i quali molto difficilmente vanno incontro a problemi critici di software or hardware. Tuttavia, sono molti gli utenti afflitti da un problema di non poco conto: il proprio Mac si avvia con uno schermo nero. Se si tratta del vostro caso, sarete stati probabilmente colti dallo spavento per la perdita dei vostri dati, ma niente paura: seguite questa guida e risolverete il problema in pochi, semplici passi.

Per effettuare una diagnosi efficace del problema, applicheremo una serie di correzioni, iniziando dalle più semplici sino alle più complesse. Seguendo questi passaggi, in ordine, il vostro Mac riprenderà a vivere!

Nota: è caldamente consigliato leggere l’intera guida prima di effettuare qualsiasi passaggio.

1. Inizializzare SMC e PRAM

Per quanto possa suonare come un’operazione complessa, è in realtà molto semplice, basterà effettuare quanto segue:

  • Spegnete il vostro Mac
  • Scollegate e ricollegate il cavo di alimentazione
  • Premete contemporaneamente i tasti Shift, Control, Option e Power per 10 secondi
  • Accendere il vostro Mac premendo il tasto Power
  • Subito dopo il suono di accensione, tenete premuti ad oltranza i tasti Command, Option, P ed R.
  • Il Mac si riavvierà e, quando sentirete nuovamente il suono di avvio, potrete rilasciare la combinazione

Nella maggior parte dei casi, dopo questa procedura il Mac tornerà a funzionare. Se non è il vostro caso procedete pure con la lettura del punto 2.

2. Avvio in “Safe Mode”

Questa pratica consente l’avvio del sistema operativo caricando esclusivamente i servizi essenziali. Qualora riusciate a riavviare il Mac in questa modalità, la causa dello schermo nero sarà da imputare ad un applicazione installata dall’utente o da un servizio caricato all’avvio. Procedere come segue:

  • Spegnete il vostro Mac
  • Accendete il dispositivo tramite il tasto Power
  • Appena sentite il suono di avvio, premete e tenete premuto il tasto Shift
  • Rilasciate il tasto quando vedete il logo della mela

Se siete riusciti ad avviare correttamente il sistema, è ora di dare la caccia all’applicazione o servizio causante il problema. Può richiedere del tempo, nel frattempo è consigliabile rimuovere tutti i servizi utente all’avvio navigando in Impostazioni > Utenti e Gruppi > cliccate sul lucchetto ed inserite la password per sbloccare le modifiche, dopodiché cliccate sul vostro nome utente e recatevi in “Elementi di Login”, e disattivate tutte le spunte presenti. Se, riavviando il sistema normalmente, non appare più lo schermo nero avrete risolto il problema. Altrimenti, procedete al punto 3.

3. Effettuare una verifica del disco di sistema

Questa operazione riuscirà non solo a diagnosticare eventuali problemi software con il nostro Mac, ma si offrirà anche di ripararli per noi. Per accedere a questo strumenti è necessario entrare in Recovery Mode, quindi:

  • Spegnete il vostro Mac
  • Accendete il dispositivo tramite il tasto Power
  • Appena sentita il suono di avvio, premete e tenete premuti, contemporaneamente, i tasti Command ed R
  • Rilasciate la combinazione dopo la comparsa del logo della mela
  • All’avvio, verrà chiesta una lingua: selezionate l’Italiano
  • Dalla finestra apparsa, scegliete “Utility disco
  • Selezionate il vostro disco dalla lista sulla sinistra
  • Cliccate su “S.O.S
  • Attendete la fine del processo
  • Cliccate sulla mela e riavviate il vostro Mac

Se il processo di riparazione del disco è andato a buon fine, il dispositivo si riaccenderà normalmente e lo schermo non rimarrà nero. In caso contrario, dovremo addentrarci nei meandri di OS X e risolvere il problema con due metodi molto più tecnici. Procedete, quindi, come segue:

4. Riparare il disco tramite Single User con fsck

  • Spegnete il vostro Mac
  • Accendete il dispositivo tramite il tasto Power
  • Appena sentita il suono di avvio, premete e tenete premuti, contemporaneamente, i tasti Command ed S
  • Rilasciate la combinazione dopo la comparsa delle scritte bianche su sfondo nero
  • Attendete qualche istante nell’attesa che ulteriori scritte smettano di comparire. L’ultima riga dovrebbe contenere “root#
  • Digitate il seguente comando:
    /sbin/fsck -fy
    e schiacciate Invio

Aspettate alcuni minuti. Nell’esecuzione di questo comando, che controllerà l’integrità del disco e del sistema, dovreste ottenere delle indicazioni sul progresso dell’operazione, ad esempio “Checking catalog file“. Al termine del controllo, il sistema risponderà in due possibili modi:

  1. The file system was modified“, ovvero che il sistema è stato in grado di scovare e correggere gli errori che impedivano al nostro Mac di avviarsi normalmente. Non resta che digitare “reboot” e schiacciare Enter per riavviare il dispositivo per controllare che lo schermo nero non sia effettivamente più un problema.
  2. The volume Machintosh HD appears to be OK, che vuol dire che il sistema non ha apportato modifiche correttive poiché non sono stati rilevati difetti. In questo caso è bene provare a riavviare il Mac per vedere se, effettivamente, nulla è cambiato. Per farlo, digitate “reboot” e premete il tasto Invio

Se il Mac continua a presentare il medesimo problema, non resta che proseguire con un reset totale del sistema, esplicato al punto 5.

5.0 Effettuare un backup globale dei contenuti utente del Mac e ripristinare il sistema

Nota: Se non siete interessati ad effettuare un backup dei dati, potete passare direttamente alla lettura del punto 5.2

5.1 Effettuare un backup dei contenuti dell’utente

Per effettuare questo backup, sarà necessario utilizzare il terminale. L’operazione non sarà semplice per molte persone, poiché dovrà avvenire tutto senza interfaccia grafica, tuttavia seguendo questi passi, tutto andrà per il verso giusto:

  • Spegnete il vostro Mac
  • Accendete il dispositivo tramite il tasto Power
  • Appena sentita il suono di avvio, premete e tenete premuti, contemporaneamente, i tasti Command ed R
  • Rilasciate la combinazione dopo la comparsa del logo della mela
  • All’avvio, verrà chiesta una lingua: selezionate l’Italiano
  • Dal menu in alto, selezionate “Utilità” e poi “Terminale
  • Connettete al Mac un Hard Disk od una penna USB di sufficiente capienza per ospitare i vostri dati
  • Tramite terminale, digitate i seguenti comandi (una volta digitati, premete il tasto enter per eseguirli):
    • cd /Volumes
    • ls (mostrerà i dischi disponibili, a noi interessa prendere nota di due dischi: di quello dove l’installazione di OS X è avvenuta, che normalmente si chiama “Machintosh HD“, a meno che non lo abbiate rinominato e del nome del disco esterno che abbiamo precedentemente connesso)
    • scrivete “cd“, lasciate uno spazio ed iniziate a scrivere le prime lettere del disco di OS X, ad esempio “Machin” e poi premete il tasto Tab, dovrebbe autocompletare il nome del disco appropriato. Cliccate quindi Enter
    • cd /Users
    • ls (Mostrerà le cartelle utente, individuate e segnatevi il nome di quella con il vostro nome utente)
    • Avendo a disposizione i due dati precedentemente segnati (Nome del disco esterno e nome della vostra cartella utente), digitate il seguente comando:cp “nome cartella utente” /Volumes/”nome del disco esterno”

      Sostituendo “nome cartella utente” e “nome del disco eterno” con gli appropriate valori, senza virgolette.

      Nota: se il valore “nome cartella utente” contiene spazi, sarà necessario digitare le prime lettere del nome e premere il tasto Tab per autocompletare il testo

    • Inizierà un lungo processo di copia che  può durare diversi minuti a seconda della mole di file da copiare. Non si avranno indicazioni sulla percentuale di completamento, si sarà giunti al termine quando riapparirà la riga “-bash-3.2#”

A questo punto, la copia sarà completa. Rimuovete il vostro disco esterno e connettetelo ad un altro dispositivo per verificare la presenza di tutti i dati. Una volta soddisfatti con il processo di backup, chiudete il terminale premendo Command e Q e continuate dalla sesta riga del punto 5.2 per ripristinare il sistema.

5.2 Ripristinare completamente OS X

Questa tecnica, seppur invasiva, rappresenta un’ultima e dolorosa spiaggia per gli utenti Mac, che però è in grado di risolvere nella maggior parte dei casi quasi tutti i problemi legati al software. Procedete come segue:

  • Spegnete il vostro Mac
  • Accendete il dispositivo tramite il tasto Power
  • Appena sentita il suono di avvio, premete e tenete premuti, contemporaneamente, i tasti Command ed R
  • Rilasciate la combinazione dopo la comparsa del logo della mela
  • All’avvio, verrà chiesta una lingua: selezionate l’Italiano
  • Scegliete “Utility disco” dal menu
  • Scegliete il disco contente OS X (Il “genitore” di Machintosh HD, di default)
  • Cliccate sul pulsante “Inizializza
  • Scegliete il formato di inizializzazione. Sarà Journaled di default, mentre APFS sarà la selezione appropriata se avete installato un SSD.
  • Confermate cliccando “Inizializza” ed aspettate il termine del processo
  • Al termine del processo, chiudete utility disco premendo Command e Q

Si riaprirà il menu principale, adesso che il disco è stato ripristinato potremo installare una nuova copia di OS X, quindi:

  • Cliccate su “Reinstallazione macOS
  • Scegliete il disco appena inizializzato come disco di destinazione
  • Seguite la procedura guidata

Al termine dell’installazione, il Mac sarà come nuovo di fabbrica, si aprirà quindi il processo di prima configurazione all’avvio, terminato il quale, potrete connettere il vostro disco precedentemente usato il per il backup e reinstatare manualmente i vostri dati, che può richiedere del tempo ma quantomeno, nella maggioranza dei casi, qualsiasi problema software sarà ora risolto e lo schermo non sarà più nero all’avvio!

Nella malaugurata e molto rara ipotesi nella quale il vostro Mac ancora esiti ad accendersi correttamente, seguite al punto 6

6. Ottenere una diagnosi Hardware per la risoluzione del problema presso Apple

A questo punto non resta che rivolgersi ad Apple, facendo uso del portale di assistenza ed ottenere un consiglio personalizzato in base ai prodotti acquistati ed alla presenza o meno della garanzia. Per contattare Apple, fate uso del portale di supporto tramite questo link.

Per fornire maggiori dettagli e per comprendere maggiormente la profondità del problema, potete effettuare una diagnosi del sistema tramite lo strumento integrato di Apple. Per farlo seguite questi punti:

  • Spegnete il vostro Mac
  • Accendete il dispositivo tramite il tasto Power
  • Appena sentita il suono di avvio, premete e tenete premuti, contemporaneamente, i tasti Command e D
  • Aspettate il caricamento dello strumenti diagnostico
  • Avviate il test tramite il bottone centrale “Test“, può richiedere diversi minuti
  • I risultati saranno visibili nella medesima schermata. Potrete annotarli e riferirli all’operatore persona che si prenderà cura del vostro caso

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